“DONNE, un grido silenzioso in un mondo di ovatta”

Partecipazione: Fucina della Notterossa

La performance di Rita Pierangelo vuole mettere in evidenza il problema delle violenze sulle donne, che spesso si consumano in silenzio tra le mura domestiche e che vengono dissimulate dalla donna tramite un freddo e falso sorriso stampato su una maschera. Questi uomini bestia sono come li vede l’artista: sono quel tipo di uomo violento che anziché progredire, regredisce e ritorna per l’appunto Bestia. La donna interpretata dall’artista è una donna che si mostra al mondo con un sorriso anche quando l’uomo bestia la costringe in una gabbia immaginaria costruita da una subdola sottomissione psicologica che questi le infligge. Questa coercizione e influenza è rappresentata dalle frasi scritte su dei palloncini neri che seppelliscono la donna fino a quando arriva la consapevolezza, spesso grazie al grande amore per i figli: finalmente la ribellione, il coraggio, l’amore per sé stesse , la forza di levare questa maschera e denunciare la verità.