IO ED UN ALTRO

Ma dove sono?

Sento la mia voce che mi rimbomba nella testa.

Mio Dio.

chi sono?

quale è la mia identità?

Qualcosa mi torna alla mente, questo mio corpo inerte non ha sopportato il peso della vita.

Violenze, morte, umiliazioni sono un peso troppo grande per questa carne per queste ossa.

Solo io (mente) continuo a viver.

Hanno detto che sono pazza e mi hanno rinchiusa.

Siete sicuri che la pazza sia Io?

Cos’ è la normalità ?

Dove finisce la sottile linea del concesso?

Ed il mio delirio non può essere solo una forma di conoscenza differente dal comune modo di pensare?

Pazzia è avere le ali per volare come un’aquila o fartele spezzare?

Pazzia è gridare quello che pensi invece di vivere nel silenzio.

pazzo è farsi umiliare e pestare e vivere una miserabile esistenza quando hai i un leone dentro di te ed hai le chiavi per liberarlo.

Pazzia è creatività perché il razionale ti abbandona e io mente sono libera da ogni convenzione e non devo aver paura di quello che la gente dice, perché sono pazza…

Questo ho dovuto farmi per rendere sopportabile la realtà…..(rendermi folle)

Spesso mi sono chiesta “PERCHE’ SONO DIVERSA DALLA GENTE COMUNE “.

Perché io mi faccio tutte queste domande sullo scopo della vita?

sul perché   esisto, perché penso , perché sogno….

Perché da adulti la vita diventa così scontata e non possiamo gioire e vedere il mondo con gli occhi di bambino.

Pazzo è chi sa ancora sorprendersi.

Pazzo è chi si meraviglia, chi ride senza un motivo, chi combatte contro i mulini a vento.

Sono io la pazza?

La mente può accettare che l’idea di felicità si riduca al successo che uno ha e a quello che possiede e non a quello che è?

può e accettare il fatto di non poter fare nulla per cambiare le cose?

è questa allora la mia pazzia .

 

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.

Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.

  • (citazione di Erasmo da Rotterdam, Elogio alla follia)

Guardatevi attorno, non vi è capitato almeno una volta di incontrare persone e pensare di loro che siano folli?

Riflettete.

Quante persone NORMALI ci sono attorno a voi?

e voi cosa pensate di essere? siete veramente libere ?

IO LO SONO. Ma in fondo, io sono solo una folle.