HUMAN MERCHANDISE

Merce umana, performance che riflette sul valore dell’essere umano, sul costo della sua dignità. 

Quanto vale la libertà di un uomo, la sicurezza nella sua vita, la possibilità di sopravvivere? 

Ebbene questa vale l’abbandono di una casa, della propria terra, del rispetto dei propri connazionali. 

Vale un viaggio di sventura, tutti i propri risparmi, l’addio ai propri cari.

Vale giorni, mesi, di sofferenza, di incertezza, di disperazione.

Tutto per la speranza di una vita senza paura che ha il costo più caro, il rischio della propria vita.

È una performance che parla di esseri umani, che come essere umani non vengono trattati, ma come merce, venduti, barattati, trafficati stipati  in barconi e considerati parassiti, trattati come nemici e temuti come rivali al proprio benestare.

 Vorrei che ti sapessi cosa vuol dire essere me.

HUMAN MERCHANDISE

Human goods, performance that reflects on the value of the human being, on the cost of his dignity.
How much is a man’s freedom, security in his life, the chance to survive?
Well this is worth the abandonment of a house, of one’s own land, of the respect of one’s fellow countrymen.
Worth a trip of doom, all your savings, goodbye to loved ones.
It is worth days, months, of suffering, of uncertainty, of despair.
All for the hope of a life without fear that has the most expensive cost, the risk of one’s life.
It is a performance that speaks of human beings, who as human beings are not treated, but as merchandise, sold, bartered, trafficked crammed into barges and considered pests, treated as enemies and feared as rivals to their own approval.

I wish you knew what it’s like to be me.