“Addio Bestia”

Non Ti accorgi subito della bestia?

Vedi l’uomo, vedi la salvezza…è il nostro amore, la nostra fede, il nostro desiderio.

Schiavo o padrone?

Il secondo dispone della prima, dipendo da te.

Ti conosco più immenso sei più appaiono le tue debolezze.

Riuscirò a devenire quello che tu desideri, capace di capire ogni tua necessità ancor prima che tu possa compierle…

e se non sarà così….

Cercherò di accettare ogni tua deformazione per rendermi più simile a te.

Non preoccuparti delle lacrime… so bene come calmare la bestia, divenire per alcuni istanti unica entità…

Il nostro destino è la fede…

O stagioni o castelli, quale anima è senza difetti?

Fino ad allora ci sarà il trucco, ci sarà l’inganno…

Non capirebbero….

Nessuno può amare la bestia! Tantomeno io, non ci sono cause ma solo obiettivi….

Lasciatemi amare, lasciatemi provare a fallire, fino ad un istante prima io ricorderò il profumo delle rose.

Addio Bestia

 

San Paolo agli Efesini:

Fratelli, nel timore di Cristo siate sottomessi gli uni agli altri,

le mogli lo siano ai loro mariti, come al signore.

I mariti infatti a capo della moglie,

cosi come Cristo a capo della chiesa, lui è il salvatore del corpo.

E come la chiesa è sottomessa a Cristo cosi anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto .

Con la collaborazione della compagnia teatrale: FUCINA DELLA NOTTEROSSA

 

  • Fabio Benetti
  • Irene Giuliano
  • Giuseppe Casoria
  • Dragana Milosevic

MIXER SUONO :Alessandro Chimetto

Testo e voce in Sottofondo : Franca Rame

Ho questa riflessione personale … e da sempre mi pongo una domanda:

perché queste donne si lasciano fare questo ?

secoli di cultura, religione e tabù e sottomissione inducono queste donne forse per speranza o per Amore ( io penso per AMORE) a subire senza reagire  e spesso senza denunciare.